Programma ed eventi Autunno 2020

7 novembre
tre cime Apuane

Folgorito-Carchio- Focoraccia

8 novembre
il timido M. Freddone

Sabato/Domenica 14/15 novembre
Val Serenaia

Sabato 21 novembre
Anello Sagro i 5 passi

Domenica 22 Novembre
Traversata M. Corchia

Puoi richiedere la scheda tecnica via mail o telefono per i vari eventi. Gli eventi infrasettimali saranno pubblicati sulla pagina fb periodicamente.
Per maggiori info 3809078237 oppure scrivi a info@abovethesea.it

La montagna che cambia

La montagna come la conosciamo fino ad oggi sarà sempre la stessa, cambierà il nostro modi frequentarla e vivere gli spazi in comune. Niente più camerate sovraffollate e tavolate per pranzi domenicali, niente grupponi in fila su sentieri e gite/pellegrinaggio in versione CAI, ma un ritorno all’intimità del camminare in silenzio e con pochi clienti. Noi di Above the sea avevamo già abbracciato la filosofia della scelta di un numero massimo di trekkers per garantire l’esclusività dell’esperienza. Il COVID19 ha reso necessarie distanze sociali che hanno inevitabilmente modificato la nostra natura. Le relazioni sono alla base della nostrà cultura e questo virus ci impone nuove abitudini che richiedono un approccio più accurato e specifico del nostro lavoro di guida.
Per quest’anno abbiamo deciso di moltiplicare le attività di camp e trekking sulle Alpi Apuane, dormiremo in tenda, per un’impronta sostenibile e più responsabile. Come al solito forniremo l’attrezzatura necessaria igienizzata (tenda e materassino) ma non più il sacco a pelo per una questione sanitaria. Il limite massimo sarà sempre di 6 persone. Accompagneremo i nostri clienti a scoprire gli angoli più remoti del nostro territorio a prescindere dalla facilità di accesso, scoprendo sentieri dimenticati e poco battuti, valli secondarie e montagne snobbate. Sicurezza e responsabilità sarà il mantra per superare questa nuova sfida.
Noi ci impegnamo a promuovere un turismo locale e sostenibile, rendere il territorio risorsa culturale e turistica, esaltando il vincitore di questa crisi: l’Ambiente.
Come guida sono ottimista, troveremo la giusta via.

A.M.

Programma e trekking Autunno 2020

 trekking & expeditions

 

24-25-26 Settembre “Traversata a sud”

Classic trek

3 giorni 2 notti camp/rifugio

3-4 Ottobre “Camp Alpi Apuane”

I prati del narciso

2 giorni 1 notte tenda

10-11 Ottobre Val Serenaia

“I Giganti delle Apaune”

2 giorni 1 notte tenda

17-18 Ottobre Gruppo delle Panie

La “Regina” delle Apuane

2 giorni 1 notte in rifugio

24/25 “Ottobre Valle di Arni” 

Classic trekking

2 giorni 1 notte in rifugio

31-1 Ott/Nov “Capanna Garnerone”

Una valle alpina

2 giorni 1 notte in autonomia rifugio

 

Puoi richiedere la scheda tecnica via mail o telefono per i vari eventi, tutti i trekking  prevedono il pernotto fuori, nei casi di camp e traversate dormiremo in tenda. Chiaramente per ovviare ai problemi inerenti al Covid 19, (evitare assembramenti e luoghi comuni troppo piccoli) i pernotti in rifugio potrebbero essere sostituiti dalle tende nel caso in cui fosse necessario.

Per maggiori info 3809078237 oppure info@abovethesea.it

Above the Sea da oggi insieme a CMP

cmp

 

Noi di Above The Sea proveremo per voi le attrezzature di questo marchio italiano ricco di storia che punta sulla qualità.

Lo scorso Febbraio Above the Sea ha iniziato una collaborazione con CMP store Viareggio, dandoci l’opportunità di provare alcuni capi di abbigliamento e attrezzature sportive del loro catalogo nell’intento di promuovere le Alpi Apuane sul territorio. Lo scopo è quello di associare un marchio orgogliosamente italiano, fortemente legato alla storia della montagna fin dal dopoguerra, con l’attività di una guida escursionistica. Ad accomunarci una grande passione e la ricerca di materiali di qualità, fondamentali per affrontare al meglio qualsiasi esperienza outdoor, sia a livello amatoriale che professionale.

Questa iniziativa nasce da un’idea dei due soci dello store di Viareggio, Davide e Dario, che al rientro da un’uscita in sella alla mountain bike sulle Alpi Apuane, si sono messi in contatto con noi per una chiacchierata informale per capire le reali possibilità di una collaborazione. Il loro è un marchio giovanile, accessibile e performante, che vale la pena far conoscere nella nostra zona, ancora troppo legata al business del turismo balneare: abbinare il loro brand a una guida locale per la promozione del nostro territorio montano ci é sembrata un’idea vincente. CMP è il negozio ideale per gli amanti della montagna che necessitano di abbigliamento tecnico per le le loro uscite, e tramite il blog di Above The Sea potrete tenervi sempre al corrente delle varie attività che faremo insieme, con un calendario ricco di escursioni su misura e adatte a qualsiasi livello. Consideratelo un punto di ritrovo per parlare di montagne. Cosa ne pensate? 

Vi aspettiamo al Cmp Store di Viareggio, Via Coppino 189 Viareggio (zona Darsena)

Val di Mello – Il piccolo Yosemite Ottobre 2020

Valle della bassa Valtellina, la val di Mello è un mix di nuda roccia e vette legate all’alpinismo, da sempre meta per boulder e alpinisti questa valle resta nascosta all’ombra dei giganti delle Alpi Retiche. Il nostro trekking ci porterà a scoprire questo angolo di Valtellina, ricco di cascate, laghetti alpini, vette innevate e mitici sentieri come l’alta via Roma. Una notte in bivacco alpino a 2100 mt sotto il Pizzo Badile in completa autonomia e il giorno successivo godremo della fantastica cucina valtellinese dormendo una notte in uno dei rifugi più tipici della zona.

PROGRAMMA:

VENERDI’ 23OTTOBRE :
– Località: San Martino (SO)
– Ore 12:30: Ritrovo con la Guida Ambientale Escursionistica alla stazione autobus
– Ore 13:00: Partenza verso il rifugio OMIO (durata 3/4 ore 900+ mt dislivello) e sistemazione nel bivacco
– Cena al sacco

SABATO 24 OTTOBRE:
– Ore 7:30: Sveglia e colazione al sacco in bivacco
– Ore 8:30: Partenza per l’Escursione al rifugio Luna Nascente (durata 4h 950- dislivello ) pranzo al sacco
– Ore 18: rientro in rifugio e cena tipica valtellinese.
– Pernotto in Rifugio in camera multiletto

DOMENICA 25 OTTOBRE:
– Ore 7:30: Sveglia e colazione in rifugio
– Ore 8:30: Partenza per Casera Pioda (durata 4h A/R con 460 m di dislivello) pranzo al sacco
– Ore 16:00: Rientro a valle verso il parcheggio auto e arrivederci

ATTREZZATURA INDISPENSABILE
Bastoncini telescopici
Zaino capiente 30/35 lt
Scarponi da montagna (obbligatori)
Consigliamo un abbigliamento tecnico comodo e caldo a strati
Lampada frontale, thermos
Sacco a pelo

Rifugio consigliato Luna Nascente, quota di mezza pensione (Cena,pernotto,colazione)76 euro da pagare direttamente in rifugio.

Quota iscrizione servizio guida tre giorni :140 euro a persona

 

Il trekking prevede un dislivello compreso tra i 800 e 900 m+ ed una lunghezza di circa 7 km il primo giorno; 900m- di dislivello il secondo giorno ed una lunghezza di 10 km; 450m+ il terzo giorno e 7 km. I dettagli sull’intero trekking (tempistica e dislivelli totali) saranno più precisi nei giorni precedenti la partenza, causa neve e ghiaccio, il pernotto di Venerdi 23 ottobre in bivacco, potrebbe saltare se le condizioni meteo lo richiedesse. La guida si riserva il diritto di MODIFICARE il trekking causa sicurezza e meteo, mantenendo comunque le stesse escursioni.

LE ISCRIZIONI CHIUDONO MERCOLEDI 31 AGOSTO
POSTI LIMITATI MAX 6 PERSONE
GUIDA ESCURSIONISTICA ANDREA MULINI 3809078237
PIC BY JACK BRAUER

TREKKING ALPINO – LA VALMALENCO Aprile 2020

Tre giorni nel cuore delle valtellina, una alta via fra i giganti delle Alpi retiche, vette rese celebri da grandi imprese alpinistiche, il Pizzo Bernina, il Pizzo Scalino, il M. Disgrazia e tanti altri. Trekking nella natura più pura tra ghiacciai, boschi e laghi, la tipica cucina valtellinese in rifugi da sogno, ma soprattutto le Alpi in tutta la loro bellezza! Attraverseremo due vallate in uno dei periodi più colorati dell’anno, le giornate lunghe, il sole caldo e uno scenario alpino da favola sono il contorno a questo trekking in quota.
QUANDO SI PARTE:
ritrovo al paese di Chiesa Val Malenco Venerdì 24 Aprile 2020 ore 14:00
QUANTI GIORNI:
Il trekking inizia venerdì 24 Aprile alle 14 e termina domenica 26 Aprile ore 14
PERNOTTI:
• venerdi 24 Aprile pernotto al rifugio Zoia
• sabato 25 Aprile pernotto al rifugio Zoia

DIFFICOLTA’:
Trekking di facile/media difficoltà classificato E, si richiede una minima preparazione fisica, minima dimestichezza alla montagna e predisposizioni all’attività di gruppo. La guida si riserva il diritto di modificare e/o annullare trekking e percorso,
ATTREZZATURA :
• Sacco lenzuolo
• Zaino 35 lt
• Frontale
• Abbigliamento tecnico a strati termico adatto alla stagione
• Scarponi da trekking
• Bastoncini
• Boraccia o thermos

Il trekking si svolgerà con il numero minimo 5 ed un massimo di 8 trekkers. La prenotazione scadrà il 1 aprile necessità logistiche e riservazioni posti letto in rifugio. Per la scheda tecnica contattare il seguente numero oppure la mail
3809078237 andrea Mulini oppure info@abovethesea.it

Grande hotel sotto le stelle

L’escursionista moderno vuole camminare più in alto e più lontano, con lo zaino sempre più leggero.  Le tende diventano più comode, pratiche e a prova d’intemperie. Anche se non si può sempre avere tutto ed è sensato scegliere attentamente il materassino.

Dicono che il futuro ci vedrà iper-specializzati. Non sappiamo se ciò sarà vero in generale, ma di sicuro per quanto riguarda il mondo della montagna sembra una previsione azzeccata. Osservando i materiali da campeggio, si nota come la tendenza si quella di distinguere tra i molti modi in cui si può andare per monti, e fra questi c’è anche la tendenza a farlo in maniera più evoluta – ossia più veloce e tecnica – e con una maggiore predisposizione alla natura e rispetto di essa. I trekking di più giorni non hanno più nulla a che vedere con i tranquilli tragitti da turista eno-gastronomici. Ormai si ricerca giustamente la maggiore soddisfazione possibile, e questa deriva da poter camminare per giorni in piena autosufficienza, possibilmente senza rinunciare al piacere di muoversi, ossia senza essere oppressi da uno zaino pesante decine di kg ed ingombrante quanto un vitello.

I produttori di tende, sacchi a pelo, materassini e altre attrezzature hanno reso questo possibile, offrendo ormai a prezzi accessibili materiali incredibilmente performanti e leggeri. Anche qui vale il principio che non si può avere tutto. Le tende più leggere sono anche le più scomode da montare e le più instabili in caso di forte vento e piogge. I sacchi a pelo più caldi saranno più pesanti. Il materassino più comodo sarà ingombrante e pesante. Chiaramente molto dipende dal portafoglio e dal possibilità di carico dello zaino, dalla durata del trekking alla stagione in cui si affronta.

Molti fattori sono prettamente soggettivi, ma la riuscita di un trekking dipende dalla fase di pianificazione, dall’attrezzatura e il carico dello zaino. Ritrovarsi a girovagare per tre giorni con uno zaino pesante come una lavatrice sotto la pioggia, e un materassino da yoga per la notte, potrebbe farvi ricredere sul campeggio in natura.

 

Il BON TON IN RIFUGIO

bon ton rifugio

…se tutti si attenessero alle regole e fosse stato scoperto il rimedio definitivo per chi russa di notte….

PRENOTAZIONI Hai prenotato? Specialmente in alta stagione è una mossa intelligente, per non restare senza tetto sulla testa dopo una giornata che ti ha messo a dura prova fisicamente, perciò meglio accertarsene con una telefonata.

ARRIVO Avvisa il gestore del tuo arrivo. Segna il tuo arrivo, la tua partenza e quale tragitto percorrerai nel libro del rifugio. In caso di eventuale emergenza, queste informazioni potranno essere d’aiuto.

CAMBIARSI D’ABITO (no striptease!) Per indumenti bagnati, scarpe umide, ghette ciaspole e bastoncini da trekking utilizza le aree apposite senza stipare la sala adibita ai pasti. Nella zona notte non è permesso usare scarpe, eccetto le pantofole/ciabatte da casa. Le troverai anche in loco se decidi di non portarle con te per una questione di peso o spazio nello zaino.

CALMA E RISPETTO Il rifugio non è un ristorante enon si può venire incontro a richieste particolari, perciò frenati! Per intenderci: il caffè nel bicchierino tiepido, con doppia schiuma e una spruzzata di cannella, è tabù. Adotta un atteggiamento rilassato e non prendertela se il tempo di attesa per il tuo pasto è più lungo di quello che ti aspettavi. Ultimo accorgimento: lascio le tue provviste alimentari nello zaino, perché anche i rifugi devono sopravvivere.

ACQUA E DOCCIA Il rifugio non è una wellness. Se la doccia è realmente necessaria sii rapido in modo da lasciare acqua calda anche ai prossimi. In alcuni rifugi le docce funzionano a gettoni. L’acqua è una risorsa preziosa e limitata, perciò va risparmiata, ad esempio per lavarsi i denti.  Comunque a volte è disponibile solo la variante bicchier d’acqua sotto il cielo stellato.

DISCONNETTERSI Nella maggior parte dei rifugi non c’è connessione a internet: spegni il tuo smartphone, respira la tranquillità e goditi l’atmosfera di pace del luogo. Puoi sempre fare amicizia con altri ospiti, intrattenerti con due chiacchiere o giocare a dadi.

SALDARE I CONTI Salda i conti prima di andare a letto. Se sei membro di un’Associazione o di un Club Alpino potresti godere di sconti in rifugio. Attenzione: non è possibile pagare con carta di credito o bancomat.

RIPOSO NOTTURNO Anche se la serata potrebbe rivelarsi animata ancora a lungo, in rifugio deve regnare il silenzio tra le 22 e le 6. Muoviti senza fare troppo rumore quando vai a dormire e quando ti alzi, per non disturbare la quiete altrui. Se possibile, prepara la sera lo zaino per il giorno successivo ed usa una lampadina frontale se durante la notte devi andare in bagno o scrivere sul tuo diario.

CONCERTI NOTTURNI Un assoluto must per le notti in rifugio sono i tappi per le orecchie. Le statistiche dicono che mediamente  servano 7 minuti per addormentarsi, ma appena iniziano i concerti dei ronfi, può diventare un incubo! Questi oggetti, per quanto piccoli, attenuano il rumore dei russatori professionisti e non.

PIC BY CAIOCOMIX

 

 

QUANDO IL GHIACCIO COPRE I SENTIERI

 

Per molti l’escursionismo invernale rappresenta la naturale prosecuzione dell’attività estiva; non sempre, però, esiste la consapevolezza che d’inverno i sentieri possono presentare condizioni assai critiche per la presenza di ghiaccio (fusione, verglas, neve trasformata crostosa). Gli incidenti dimostrano, in modo inequivocabile, che i sentieri ghiacciati ed esposti costituiscono, quando non affrontati con le giuste capacità, un’insidia pericola che non superficialità; questa consapevolezza sta alla base della preparazione dell’uscita. Su percorsi ghiacciati, canaloni innevati, creste e pendii esposti, bisogna conoscere il terreno, i metodi di progressione, le tecniche d’assicurazione per prevenire e/o trattenere la scivolata; per questo, non basta possedere piccozza e ramponi: sono necessarie competenze generali più complesse oppure affidarsi a guide escursionistiche o in capo di alpinismo a guide alpine.

Fonte Soccorso alpino e speleologico toscana

toscawww.cnsas.it

www.sicuriinmontagna.it

Il rifugio

above the sea trekking valmalenco

Come racconta ai lettori di Montagne Lorenzo Naddei, guida escursionistica e tra i più assidui frequentatori di rifugi che io conosca, fino a una decina di anni fa alle guide come lui che organizzano trekking di più giorni venivano poste le solite domande di rito: “Dove si va?”, “E’ un bel posto?”, “Cosa devo portrami?”. Oggi, dice Naddei, gli interrogativi sono altri: “Come è il rifugio?” “C’è la doccia?”, “Come si mangia?”. I rifugi, cosi rivela quest monografia, si sono adeguate alle richieste più esigenti dei frequentatori dell’alta montagna, e non  sono più solo punti di appoggio per avvicinarsi agli attacchi di vie, o ripari d’emergenza. Da tempo sono diventati mete vere e proprie. La notte in rifugio è diventata essa stessa lo scopo del viaggio. Allora qual è l’esperienza emotiva che ci si aspetta in una notte passata in alta montagna? I pasti più curati o le docce calde sono solo piccole comodità, dettagli per confortare la serata. La ricompensa emotiva dopo la salita sta altrove. Sta tutta in una certa ritualità che porta a subliminare il malinconico isolamento della notte in montagna: le stelle, la luna, il buio sono ancora più misteriosi in riva ad un ghiacciao o sotto una grande parete, e allora ci si racchiude nell’incanto rassicurante delle serate in rifugio, in quel galateo coì particolare imposto dagli spazi ristretti. Sarà a quel punto che coglieremo un’estetica della misura e della frugalità in grado di farci sentire, oggi come un tempo, in un luogo finalmente diverso.

Tratto da Meridiani Montagne n°57